La memoria resta
all’impresa.
Procedure, relazioni e motivazioni delle decisioni diventano recuperabili. Meno dipendenza dalla singola persona, onboarding più semplice e passaggi di consegne più ordinati.
EmafurfoAI connette conoscenza, persone e processi. Un Second Brain per ogni impresa, un Direttore Generale AI per coordinare il gruppo. Il controllo resta tuo.
Visione di prodotto e piano di sviluppo · 26 ottobre 2026
Piano AI-first: un senior + Work/Codex · funzionalità da validare sul campo.
Priorità · Sintesi · Decisioni assistite
Mail, fogli di calcolo, gestionali e conoscenze delle persone raccontano parti della stessa azienda. Oggi riconnetterle richiede tempo, memoria e continui passaggi manuali.
EmafurfoAI è il livello operativo che recupera le informazioni, cita le fonti, prepara il lavoro e propone cosa fare. Il Second Brain mantiene il contesto; il DG AI costruisce una vista autorizzata del gruppo.
Procedure, relazioni e motivazioni delle decisioni diventano recuperabili. Meno dipendenza dalla singola persona, onboarding più semplice e passaggi di consegne più ordinati.
Scadenze estratte dalle email, risposte in bozza, report pronti per la revisione. Il valore atteso è ridurre il lavoro ripetitivo senza rinunciare alla verifica umana.
Confronta priorità, fabbisogni e rischi di più società, mantenendo separate responsabilità, accessi e informazioni riservate. Ogni dato conserva azienda e fonte di origine.
Il DG AI segnala un ritardo di fornitura, incrocia la pianificazione e prepara una risposta. Tu controlli le fonti e scegli se eseguire.
Esempio illustrativo con dati inventati. I comandi qui sotto simulano il flusso: non inviano email e non modificano calendari.
Una mail del fornitore segnala un ritardo di 48 ore. Il piano di produzione richiede il materiale domani.
Fonti simulate: email fornitore · ordine #1048 · piano produzione1. Bozza di richiesta disponibilità a un fornitore alternativo.
2. Proposta di riunione di 15 minuti con acquisti e produzione.
Bozza: «Potete confermare la disponibilità del materiale dell’ordine #1048 per domani?»
Calendario: domani, 09:00–09:15, acquisti e produzione. Disponibilità da verificare nel prodotto reale.
Un team piccolo, assistito dall’AI, può costruire e verificare incrementi di prodotto con meno passaggi organizzativi. Il piano parte da un programmatore senior dedicato, Work/Codex e un fondatore che conosce i processi.
Il risparmio deriva da sviluppo assistito, riuso e decisioni di perimetro: prima un prodotto utile su un caso reale, poi le integrazioni e l’industrializzazione richieste dai clienti.
Fornisce documenti campione, sceglie tre processi, risolve i dubbi di dominio e accetta i risultati. Risposte entro un giorno lavorativo per non fermare lo sviluppo.
Definisce confini e permessi, guida l’AI, integra il codice, controlla test e rilasci. Mantiene la responsabilità del risultato; non si limita a copiare codice generato.
Work aiuta con requisiti, analisi e documenti; Codex con codice, test, correzioni e revisioni. Ogni incremento resta piccolo, dimostrabile e controllato dal senior.
Identità/MFA, database, storage, componenti UI, librerie di documenti, code e monitoraggio da soluzioni mature. Sviluppo proprietario concentrato su modello dei tenant, deleghe del DG, approvazioni, tracciabilità e pacchetto di trasferimento. Evitare un editor di workflow generalista e un’infrastruttura proprietaria nel primo rilascio.
Prime due settimane: una mail reale → estrazione → citazione → bozza → approvazione, dentro un tenant e con test contro accessi a un secondo tenant. Registrare giorni effettivi, difetti e rilavorazione. Se il flusso non regge, ricalibrare subito il piano. Nessun moltiplicatore “5×” o “10×” assunto come fatto.
La documentazione ufficiale descrive l’assistenza a deliverable, codice e verifiche; non dimostra questi tempi o questi risparmi: sono ipotesi di progetto. OpenAI · Work e Codex ↗
La visione resta completa; il primo rilascio usa pochi collegamenti standard e processi guidati. Ogni capacità entra quando ha un cliente pilota e un test di accettazione. Le etichette indicano il perimetro del nuovo piano.
Classificazione della posta, estrazione di impegni, sintesi dei thread e risposte in bozza. Evidenza del motivo della priorità; invio solo dopo approvazione.
MVP · Google oppure MicrosoftProposte di eventi, scadenziari e promemoria con fuso orario, partecipanti e controllo dei conflitti. Conferma prima di creare o spostare appuntamenti.
MVP · Consenso per azioneMVP su un drive o una cartella NAS sincronizzata, fino a 10.000 documenti testuali. Ricerca con fonti e permessi; OCR standard dalla fase commerciale. Niente agente NAS proprietario nella prima fase.
MVP · 1 fonte documentaleMVP con tre modelli controllati: bozza email, verbale Word e report Excel. Librerie esistenti, anteprima e revisione; nessun editor office proprietario. Più template con l’uso reale.
MVP · Template limitatiBriefing mattutino, report settimanale, riconciliazione di scadenze e proposte di sollecito. Code, ritentativi e identificativi univoci evitano le esecuzioni duplicate.
MVP · 3 workflow guidatiAdapter API riusabili e un client MCP standard dove utile. MVP con strumenti selezionati e policy applicate dal server; catalogo governato nella fase commerciale. Verifica di licenze, permessi e credenziali per tenant.
Commerciale · Gateway governatoNel MVP, un gestionale attraverso API già documentate oppure import CSV controllato. Prima lettura di ordini, scorte e scadenze; scritture selettive e riconciliazione nella fase commerciale. Connettori legacy fuori dal prezzo base.
MVP · 1 API standard o CSVBriefing trasversali, KPI comparabili e segnalazioni di conflitti o opportunità. Il DG AI propone; dirigenti e responsabili mantengono le decisioni e le responsabilità.
MVP base → Full avanzatoIl DG AI non ha accesso universale. Opera con deleghe verificabili e revocabili. Una richiesta al gruppo viene scomposta in interrogazioni autorizzate ai singoli tenant.
Database + indice vettoriale A
Archivio file + accessi A
Connettori + audit A
Database + indice vettoriale B
Archivio file + accessi B
Connettori + audit B
Database + indice vettoriale C
Archivio file + accessi C
Connettori + audit C
Un monolite modulare con interfaccia web, worker e coda persistente; PostgreSQL con ricerca vettoriale e archivio a oggetti. Identità/MFA e monitoraggio da servizi maturi. Confini dei moduli chiari, senza microservizi prematuri; permessi verificati nel recupero e prima della risposta.
Default pilota: stesso codice e stessa infrastruttura, database separato per tenant con credenziali dedicate, archivio e indice dedicati. Il server ricava il tenant dall’identità verificata. Provisioning assistito da script, senza portale self-service. Deployment fisicamente dedicati solo quando richiesti e quotati.
Ogni risposta conserva società, documento, versione e data dell’ultimo aggiornamento. I KPI di gruppo richiedono definizioni comuni, valute e periodi coerenti; le operazioni infragruppo vanno identificate.
Il DG genera viste gestionali, non un bilancio consolidato certificato. Le copie e i riepiloghi trasversali hanno provenienza e regole di conservazione, necessarie anche per una futura separazione.
Approccio ibrido graduale: archivio controllato dall’azienda e servizi già disponibili. Nel MVP cloud autorizzato o modello locale già eseguibile sull’hardware presente; il servizio locale 24/7 viene consolidato dopo il benchmark. Il local-only obbligatorio può cambiare il preventivo.
File originali, metadati, versioni e manifest di esportazione. Snapshot e backup cifrato su destinazione separata, con ripristino testato. Un NAS da solo non è un backup.
Servizio sempre attivo con coda, monitoraggio e riavvio. Hardware dimensionato su modello, memoria, contesto e utenti simultanei: un prototipo locale non prova prestazioni di produzione.
Routing per sensibilità, complessità e costo. Cloud disattivabile per tenant. Un singolo server resta un punto di guasto: UPS, ricambi e ridondanza sono livelli distinti.
Questi sono requisiti di sviluppo, non certificazioni già ottenute. L’AI prepara e raccomanda; le autorizzazioni sono applicate dal software, indipendentemente dal modello.
MFA, ruoli per società e funzione, accessi temporanei, credenziali dedicate e rotazione. Le deleghe del DG sono esplicite, con scadenza e revoca immediata.
Oggetto, destinatari, dati e importi devono essere visibili. Una modifica sostanziale invalida l’approvazione. Invii, scritture sui gestionali e operazioni finanziarie richiedono regole specifiche; pagamenti esclusi dal MVP.
Email e documenti sono dati non fidati. Isolamento degli strumenti, allowlist, limiti di spesa, controllo delle uscite e test di prompt injection riducono il rischio di istruzioni nascoste.
Cifratura in transito e a riposo, segreti e credenziali per tenant, audit di accessi e azioni, log minimizzati e retention. Chiavi crittografiche dedicate per cliente nei deployment avanzati. Test dei confini anche su ricerca, esportazioni, cache e backup.
Mappatura dei trattamenti, basi giuridiche e ruoli, contratti con fornitori, trasferimenti e valutazioni d’impatto ove applicabili. L’approvazione operativa non coincide con il consenso privacy. Revisione GDPR e AI Act sul caso d’uso, con consulenti qualificati.
Valutazioni su dati di test, astensione quando mancano prove, controllo umano sui documenti importanti e risposta agli incidenti. Obiettivi iniziali da collaudare: RPO 24 ore, RTO 8 ore nel pilota; SLA commerciali solo dopo misure reali.
Il principio di protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita segue le indicazioni EDPB. La conformità richiede verifiche organizzative e tecniche continuative.
La cessione deve essere un processo previsto dall’inizio. Spostare un disco non basta: vanno separati dati, diritti, identità e connessioni.
Obiettivo: rendere l’azienda trasferibile senza trascinare dati delle altre società. Il perimetro dipende dalla forma della cessione, dai contratti e dagli obblighi di conservazione.
Inventario di dati, documenti, workflow, utenti, licenze e dati condivisi. Concordare ciò che si trasferisce, ciò che si conserva e ciò che si esclude.
Originali, metadati e permessi in formati documentati, database, configurazioni e checksum. Indici ricostruibili; nessuna credenziale in chiaro nel pacchetto.
Importazione, controllo dei conteggi e degli accessi, ricostruzione degli indici e test dei processi. Nuove chiavi e nuova autorizzazione dei servizi esterni.
Revocare il DG precedente, ruotare i segreti e gestire cache e riepiloghi di gruppo. Backup e copie storiche seguono retention e obblighi definiti; verbale di consegna e verifica finale.
Un senior dedicato, Work/Codex e decisioni rapide del fondatore. Tempi cumulativi dal via: lo sviluppo assistito accelera la costruzione, mentre integrazioni e uso reale determinano il ritmo di validazione.
Audit rapido del codice esistente, due tenant di prova, un collegamento e un flusso completo con approvazione. Dati campione e prove di isolamento.
Due società dello stesso gruppo, 10–20 utenti, un ecosistema office, una fonte file, tre workflow, tre template e un gestionale via API standard o CSV.
3–5 clienti pilota paganti come obiettivo; onboarding assistito, 1–2 gestionali totali, scritture selettive, OCR, export/import collaudato e supporto in orario lavorativo.
Gruppi di 4–10 aziende, 3–5 adapter standard totali, secondo ecosistema office, DG evoluto, gestione locale stabilizzata e maggiore automazione operativa.
| Periodo indicativo | Incremento verificabile | Giornate senior |
|---|---|---|
| Settimane 1–2 | Audit, perimetro, base tenant e primo flusso completo | 7 |
| Settimane 3–4 | File, ricerca con fonti e test dei permessi | 8 |
| Settimane 5–6 | Email, calendario e approvazioni | 8 |
| Settimane 7–8 | Tre workflow, template e gestionale standard/CSV | 7 |
| Settimane 9–10 | DG base, export, restore, test e correzioni pilota | 10 |
| Totale centrale | Finestre sovrapponibili solo dove il lavoro lo consente | 40 |
40 giornate sono otto settimane piene di lavoro umano; il calendario centrale è circa dieci settimane per lasciare spazio a feedback e attese. Le settimane 11–12 sono margine, non capacità gratuita. L’AI può lavorare su bozze di attività distinte, ma il tempo di integrazione e revisione del senior è già incluso.
Primo mercato: un solo settore di PMI e piccoli gruppi, con un ecosistema office e gestionali simili. Vendita assistita prima del SaaS self-service: evitare di costruire funzioni che nessuno ha ancora richiesto.
€290–590 / azienda / mese
5–15 utenti secondo il piano; memoria, briefing e workflow standard. Attivazione proposta €1–3 mila. Piloti paganti con perimetro e quote espliciti.
€790–1.490 / gruppo / mese
DG AI e primi 3 tenant, 15–30 utenti secondo il piano. Tenant extra €150–300/mese. Attivazione €3–8 mila; integrazioni non standard a parte.
Installazione locale o dedicata, policy personalizzate, manutenzione e SLA concordati. Hardware, migrazioni complesse e integrazioni su misura quotati separatamente.
Quote esplicite per storage, esecuzioni, OCR e inferenza; extra a consumo con tetti di spesa. Licenze dei servizi esterni escluse. Il prezzo dipenderà dai costi reali del pilota e dalla disponibilità a pagare.
Esempio Company illustrativo: €490/mese di ricavo, €100 di servizi/consumi e un’ora di assistenza a €50 danno €340 di contributo (69%). Con €6.000/mese di costi fissi non già conteggiati servono circa 18 clienti equivalenti. Con tre ore di assistenza il contributo scende a €240 e i clienti necessari salgono a 25. Non è una previsione di vendite; sviluppo futuro e recupero dell’investimento restano da finanziare.
Prima due aziende del fondatore o di un gruppo partner; poi 3–5 clienti paganti su invito. Fatturazione e onboarding manuali all’inizio. Un canone basso ha senso solo con pochi interventi: misurare minuti di supporto, consumi e rinnovi prima di ampliare le vendite.
Formula: persone × ore × 4,33 settimane × costo orario. Tempo liberato, non risparmio di cassa garantito. Non include attivazione, hardware, adozione o extra. Misurare prima e dopo il pilota.
Il vantaggio potenziale è l’integrazione di memoria aziendale portabile, coordinamento tra tenant e operatività sui gestionali delle PMI. Ogni componente esiste già sul mercato: l’esecuzione conta più dell’etichetta “AI”.
| Alternativa | Punto di forza documentato | Implicazione per EmafurfoAI |
|---|---|---|
| Microsoft 365 Copilot + agenti / Power Platform | Produttività nella suite, fonti esterne tramite connettori e agenti estendibili. | Concorrenza forte nell’office. Verificare quanto costa realizzare isolamento, deleghe di gruppo e cessione nella configurazione del cliente. |
| Notion AI | Conoscenza collaborativa e ricerca su app connesse con citazioni. | La sola ricerca non differenzia. Il valore proposto è portare il contesto fino ai processi gestionali e al passaggio di proprietà. |
| Glean | Ricerca aziendale rispettosa dei permessi delle fonti. | Permessi e qualità del recupero sono requisiti di base. Confrontare copertura dei connettori, implementazione e costo complessivo. |
| Odoo multi-company | Gestione centralizzata di più società, con alcuni dati condivisi e report aggregati. | Concorre sulla gestione di gruppo e può essere un’integrazione. EmafurfoAI deve aggiungere valore anche con gestionali eterogenei. |
| n8n + componenti RAG | Workflow componibili e opzione self-hosted; licenze dipendenti dall’uso. | Alternativa “costruire in casa”. Riduce il lavoro su componenti, ma servono comunque governance, test, supporto e portabilità. |
Sintesi delle fonti ufficiali consultate il 26/10/2026; funzioni e licenze dipendono dal piano e dalla configurazione. Collegamenti in fondo alla pagina.
Budget di sviluppo in euro, IVA esclusa. Include il tempo del senior, strumenti, verifiche mirate e riserva. I livelli sono cumulativi: non si sommano. Il fondatore contribuisce al prodotto, senza stipendio incluso in questi numeri.
Scenario centrale €28.800
40 giornate senior + spese + riserva.
Due tenant, un ecosistema office, una fonte file, tre workflow e un gestionale standard o CSV. Nessuna organizzazione di sviluppo pesante.
Esamina il calcolo ↘Scenario centrale €76.300 cumulativi
+ €47.500 dopo il MVP.
60 giornate senior aggiuntive. Onboarding assistito, sicurezza verificata, export/import e 1–2 gestionali standard. Supporto limitato e dichiarato.
Vedi le ipotesi ↘Scenario centrale €160.800 cumulativi
+ €84.500 dopo il commerciale.
100 giornate senior aggiuntive. Gruppi di 4–10 società, 3–5 adapter standard, secondo ecosistema office e operatività locale consolidata.
Leggi il perimetro ↘Tariffa di pianificazione del senior: €500/giorno, 8 ore; sensibilità €400–650. È un’ipotesi negoziale, non una quotazione verificata. Le giornate comprendono guida dell’AI, review, debugging e rilavorazione ordinaria. 40 + 60 + 100 = 200 giornate; circa 10 mesi a 20 giornate/mese, distribuiti su 10–14 mesi per attese, feedback e supporto iniziale. Nessuna capacità umana parallela implicita.
| Area di lavoro | MVP · giorni | + Commerciale · giorni | + Full · giorni |
|---|---|---|---|
| Scoperta, UX e priorità | 4 | 5 | 8 |
| Tenant, identità e policy | 7 | 8 | 12 |
| Backend, workflow e adapter | 9 | 16 | 28 |
| AI, recupero fonti e valutazioni | 6 | 8 | 15 |
| Interfaccia e template | 5 | 8 | 12 |
| Test, rilascio e correzioni pilota | 7 | 11 | 18 |
| Documentazione e passaggio operativo | 2 | 4 | 7 |
| Totale giornate senior | 40 | 60 | 100 |
| Lavoro × €500/giorno | €20.000 | €30.000 | €50.000 |
| Strumenti e spese esterne | €4.000 | €8.000 | €15.000 |
| Base prima della riserva | €24.000 | €38.000 | €65.000 |
| Riserva sulla base | 20% · €4.800 | 25% · €9.500 | 30% · €19.500 |
| Costo della fase | €28.800 | €47.500 | €84.500 |
| Costo cumulativo centrale | €28.800 | €76.300 | €160.800 |
MVP €4k: Work/Codex, API di test, hosting e strumenti €1,5k; revisione indipendente mirata su tenant e accessi €2k; backup e prove di migrazione €0,5k. Commerciale +€8k: strumenti/ambienti €2k, verifiche sicurezza/privacy €4k, restore e trasferimento €2k. Full +€15k: strumenti/ambienti €4k, audit e test di carico €6k, validazione adapter e trasferimenti €5k.
Sono accantonamenti per il periodo della fase, non prezzi ufficiali di abbonamenti. Le verifiche esterne sono limitate al perimetro: non equivalgono a certificazioni o a un audit enterprise completo. Se i preventivi superano l’accantonamento, si usa la riserva o si riapre il budget.
MVP: 35–50 giorni a €400–650 + €4–5k di spese, con 20% di riserva, danno circa €22–45k; budget consigliato €25–45k. Commerciale cumulativo: 90–115 giorni + €12–14k di spese, con riserve delle fasi, producono circa €59–109k; budget consigliato €65–110k. Full cumulativo: 180–230 giorni + €27–30k di spese producono circa €125–229k, con riserve per fase; budget consigliato €140–230k. Le soglie inferiori raccomandate aggiungono prudenza ai minimi matematici.
Non sono intervalli statistici. Lo scenario centrale assume un senior già efficace con strumenti AI e stack scelto. Se le 40 giornate MVP diventano 60, il costo del lavoro sale di €10k e il calendario di circa quattro settimane; se serve anche aumentare audit o infrastruttura, l’intervallo può essere superato. Una tariffa di €650 invece di €500 porta il MVP centrale a €36k, a parità di effort e spese.
Un solo settore iniziale; due tenant e 10–20 utenti nel MVP; fino a 10.000 documenti prevalentemente testuali; accesso tempestivo a un ecosistema office e a una fonte documentale. Un gestionale con API utilizzabili o import CSV accettato. Tre workflow delimitati, dati campione preparati dal fondatore e almeno due settimane di prova. Componenti riusati con licenze compatibili; nessun modello addestrato da zero.
Revisione del codice EmafurfoAI esistente nelle prime due settimane: il budget non assume che sia già riusabile. Se lo è, si rimuovono dal backlog attività realmente superflue; non si applica uno sconto generico. Le prove di permessi e qualità non si saltano.
Il budget comprende il senior pagato a tariffa; non comprende 4–6 ore/settimana del fondatore, IVA, hardware acquistato, vendite, certificazioni, consulenze legali specifiche, migrazioni massive o licenze commerciali non quotate. Esempio: 50 ore del fondatore nel MVP, valorizzate €50/ora, valgono €2.500 di costo economico aggiuntivo.
Se il programmatore è socio e rinvia il compenso, l’esborso immediato può scendere, ma le sue 40 giornate non valgono zero. Una demo con connettori esistenti può richiedere €4–6k; non è ancora il MVP autonomo vendibile. L’uso di Work come postazione interna del fondatore è un esperimento distinto dal software per più clienti.
| Voce / mese | 2 tenant pilota | 5–10 clienti piccoli |
|---|---|---|
| Hosting, backup e monitoraggio | €80–250 | €200–600 |
| Modelli e OCR | €50–300 | €200–1.000 |
| Manutenzione/supporto senior | €500–1.000 | €1.000–2.500 |
| Totale indicativo | €630–1.550 | €1.400–4.100 |
Ipotesi: 10–20 utenti e 1–3 mila operazioni AI/mese nel pilota; 50–100 utenti e 5–15 mila nell’avvio commerciale, su documenti brevi e volumi OCR limitati. Un’operazione non ha costo fisso: token, modello e lunghezza dei file vanno misurati. Quote e limiti contrattuali evitano consumi illimitati. Esclusi evolutive, vendite, hardware e reperibilità 24/7.
1–2 giornate/mese di supporto pilota o 2–5 in avvio commerciale, a €500/giorno. Se svolte dallo stesso senior durante lo sviluppo, consumano la sua capacità e possono allungare il calendario; non sono risorse aggiuntive gratuite. Non sommare spese di esercizio a costi identici già inclusi nel progetto nello stesso periodo.
Si autorizzano prima due settimane di prova tecnica. Se superano il gate, il budget centrale per il MVP è €28,8k. Un fabbisogno iniziale indicativo di €40–60 mila include anche preparazione al mercato e un breve periodo d’esercizio.
Calcolo: MVP €28,8k + hardware €0–6k + tre mesi di esercizio successivi €1,9–4,7k + validazione commerciale €3–6k + cuscinetto di cassa €5–10k = €38,7–55,5k, arrotondato a €40–60k. Non copre tutto il prodotto commerciale. Con MVP al limite alto di €45k, il fabbisogno corrispondente sale a circa €55–75k.
Le principali incognite sono integrazioni, qualità dei dati e concentrazione su un solo senior. Work riduce il lavoro ripetitivo; review, incidenti e decisioni possono comunque diventare il collo di bottiglia.
| Rischio | Conseguenza | Contromisura / criterio di stop |
|---|---|---|
| Dipendenza dal singolo senior | Ferie, indisponibilità e supporto fermano lo sviluppo. | Repository e account dell’azienda, CI riproducibile, runbook e revisione esterna ai gate. Se il supporto assorbe oltre un giorno/settimana, inserire capacità aggiuntiva o rivedere tempi e budget. |
| Codice generato e limiti degli strumenti | Difetti, debito tecnico o interruzioni dell’assistenza AI. | Patch piccole, test di regressione, review umana e budget d’uso. Misurare lavoro netto, non righe generate. Ritmo da ricalibrare dopo il primo sprint. |
| API assenti o instabili | Connettori più costosi; scritture inaffidabili. | Accesso reale in discovery, contratti di integrazione e fallback import. Rimandare scritture senza riconciliazione. |
| Permessi e documenti disordinati | Risposte sbagliate o accessi impropri. | Inventario, bonifica minima, set di test e autorizzazioni verificabili prima dell’indicizzazione. |
| Errori del modello / prompt injection | Proposte errate e uso improprio di strumenti. | Fonti, valutazioni, astensione e approvazioni; bloccare le azioni non supportate da evidenze. |
| Prestazioni locali insufficienti | Latenza, code o nuovo hardware. | Benchmark su documenti reali e carichi concorrenti prima dell’acquisto; cloud solo se autorizzato. |
| Scarsa adozione e supporto elevato | Il canone non copre il servizio. | Tre processi ad alto valore, formazione, tempi misurati e piloti paganti; restringere il segmento se il margine non regge. |
| Licenze e trasferibilità | Costi o vincoli non previsti nella vendita. | Verifica licenze dei modelli, componenti e automazioni; prova di esportazione e reimportazione prima del go-live commerciale. |
No. I compiti sensibili richiedono controllo umano. Solo processi a basso rischio, delimitati e revocabili potranno avere autorizzazioni preventive. La piattaforma deve distinguere suggerimenti, bozze, approvazioni ed esecuzioni.
Solo nei limiti di deleghe e finalità autorizzate. Nessun accesso trasversale implicito e nessun addestramento condiviso previsto per default. Anche i riepiloghi di gruppo devono rispettare provenienza, retention e revoca.
No. È una presentazione interattiva del progetto, con simulazioni locali. Non contiene connettori operativi, dati aziendali, utenti o automazioni reali. Il piano distingue le funzionalità previste e gli investimenti necessari.
Brief del fondatore e conversazione di riferimento per i requisiti. Fonti ufficiali per il confronto competitivo e i principi privacy, consultate il 26 ottobre 2026. Le stime AI-first, l’hardware, i prezzi proposti e gli scenari economici sono elaborazioni progettuali, non offerte di fornitori. Il piano v2 sostituisce la precedente stima con un modello a singolo senior e un perimetro progressivo: non dimostra un fattore di accelerazione universale.
Non sono disponibili in questo documento prove di clienti acquisiti, fatturato, risparmi ottenuti, certificazioni o validazione del codice esistente. La due diligence dovrà verificare questi aspetti prima dell’investimento.
Un senior, Work/Codex, due aziende pilota e tre processi. Due settimane per una prova concreta. Poi si decide il passo successivo su risultati, non su promesse.
La copia HTML si apre nel browser ed è inoltrabile. Le simulazioni funzionano anche offline; nella copia scaricata vengono usati i caratteri di sistema quando quelli del sito non sono disponibili.